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Riconoscimento del titolo abilitante all'esercizio della professione di architetto conseguito in un paese UE, nella Confederazione Svizzera, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein.

La procedura

Per ottenere il riconoscimento del titolo abilitante all'esercizio della professione di Architetto conseguito in un Paese UE, nella Confederazione svizzera o nell'Area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), ai fini dell'esercizio in Italia della corrispondente professione, l'interessato deve presentare domanda in bollo al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca accompagnata da tutta la documentazione indicata nella modulistica.

Chi può richiederlo

Cittadini comunitari, cittadini della Confederazione Svizzera e cittadini dell'Area SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) che hanno conseguito il titolo di Architetto, in un Paese UE, nell'Area SEE o nella Confederazione Svizzera.

Cosa serve per richiederlo

L'interessato deve fare domanda di riconoscimento del titolo al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca attraverso il modello A1 - Architetto.
La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta nell'allegato A1.

NOTE ED AVVERTENZE:

Tutti i documenti redatti in lingua straniera devono essere accompagnati da una traduzione in italiano. Detta traduzione dovrà essere certificata conforme al testo originale dall'Ambasciata o dal Consolato italiano presso il Paese in cui il documento è stato rilasciato, oppure dovrà essere giurata o asseverata presso un Tribunale italiano.
Laddove è richiesta la copia autenticata, i cittadini comunitari possono produrre, ai sensi del D.P.R. 445/2000, i documenti in copia semplice, unendo la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà compilata secondo le modalità indicate nella stessa.
L'Amministrazione provvederà ai sensi di legge al controllo a campione sulla veridicità delle autocertificazioni.
Non sono ammesse fotocopie a colori.
La documentazione presentata non sarà restituita.
Questa Amministrazione invierà tutte le comunicazioni riguardanti il procedimento all'indirizzo indicato dall'interessato nella domanda. Sarà, pertanto, cura dell'interessato dare tempestiva comunicazione di ogni variazione dell'indirizzo, che potrà essere comunicato tramite posta.
L'Amministrazione non sarà responsabile delle comunicazioni non pervenute a seguito di trasferimento o errata indicazione del recapito da parte dell'interessato.

Come si presenta la richiesta

  • Posta tradizionale
    Ufficio destinatario: MIUR - Direzione Generale per Io studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore Ufficio VI via Carcani 61 - 00153 Roma.
  • Consegna a mano
    Indirizzo: MIUR - Direzione Generale per Io studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore Ufficio VI via Carcani 61 - 00153 Roma.

Quanto tempo ci vuole

Tre mesi dalla presentazione della documentazione completa da parte dell'interessato.

Quanto costa

Marca da bollo: Da € 16,00 da applicare sul modello di domanda.

Come viene comunicato l'esito

  • Posta tradizionale indirizzata all’interessato e all’Ordine degli Architetti della Provincia in cui si intende stabilirsi.

Dove viene pubblicato l'esito

  • Sito Istituzionale

Normativa

  • Direttiva n. 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio
  • Direttiva n. 2006/100/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio
  • Direttiva n. 2013/55/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio
  • Decreto legislativo n. 206 del 09/11/2007
  • Decreto legislativo n. 15 del 18/01/2016

Contatti

MIUR - Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore (DG SINFS) ufficio VI
Email: dgsinfs.ufficio6@miur.it